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HIKE & FLY

UN NUOVO MODO DI VIVERE LA MONTAGNA E L’ALPINISMO A TRE DIMENSIONI

I pionieri del parapendio cioè le prime persone che si sono cimentate nel volo libero con un’ala interamente fatta di tessuto, sono stati inconsciamente anche i primi praticanti dell’hike & fly: essi salivano le montagne a piedi per trovare un punto di decollo e planare a valle.

Il loro obiettivo, tuttavia, era quello di tentare di volare da un posto più alto possibile.

Tale spirito pionieristico, che non corrisponde affatto a quello del moderno hike & fly, è poi scomparso ed i piloti di parapendio, a causa del loro pesante materiale, hanno cercato quanto più possibile la risalita a piedi.

La tecnologia, fino a pochissimi anni fa, costringeva infatti a portare con sé pesanti sacche (20 e più kg.), per contenere il materiale da volo: l’evoluzione tecnica, per quasi trent’anni, ha assecondato la pesantezza secondo il teorema per cui vele più pesanti era sinonimo di voli più lunghi.

Poi, grazie soprattutto alla Red Bull X-Alps, le cose sono cambiate. Tale competizione estrema, considerata l’impresa sportiva più dura al mondo, ha spinto allo sviluppo di materiale adatto ad essere trasportato in stile alpino in montagna: sempre più leggero, ergonomico e performante.

L’attrezzatura si è progressivamente sempre più differenziata rispetto a quella usata nella disciplina classica del parapendio, sino a diventare una specialità a se stante e nettamente distinta.

In buona sostanza, la risalita con le proprie forze non è più un onere possibilmente evitabile, ma diventata parate fondamentale ed essenziale dello sport, in quanto lo scopo dell’hike & fly è quello di vivere la montagna a 360 gradi: terra, roccia e cielo.

Con l’evoluzione dei materiali ed il sempre maggior numero di appassionati, la disciplina oggi richiede una preparazione specifica, non solo per ciò che riguarda il volo in se stesso, ma per la percorrenza a terra, che richiede anch’essa specifiche competenze.

L’Hike & Fly può essere dunque inteso come la pratica dello sport del parapendio in autonomia, cioè senza il supporto di mezzi meccanici che trasportano il pilota al punto di decollo. Ma in realtà è molto dipiù: l’attività di andare in decollo è essa stessa già parte fondamentale ed essenziale della disciplina.

La definizione di hike & fly è tuttavia molto ampia, in quanto esistono vari modi e forme di praticarlo, ognuna delle quali si sta specializzando sempre più. Ad esempio lo speed flying, il paralpinismo e il volo bivacco comportano l’uso di materiali specialistici diversi e diverse competenze sportive.

Ad ogni buon conto, è ormai pacifico che ognuna delle discipline dell’Hike & Fly ha in comune il fatto di limitare per quanto possibile i pesi trasportati dall’atleta o dall’alpinista.

Consegue che ci sono almeno queste caratteristiche che distinguono l’Hike & Fly dal classico sport del parapendio:

  • Lo scopo della disciplina è vivere la montagna a terra e in cielo e non solo quello di volare;
  • Assenza di ausili meccanici per raggiungere il decollo;
  • Competenze specifiche di carattere tecnico ed atletico (alpinismo e media montagna) a terra;
  • Materiali specifici dedicati espressamente a questa disciplina, idonei ad essere trasportati dall’atleta (leggeri e poco voluminosi).
  • Abbigliamento ed attrezzatura idonea (allo stesso tempo molto leggera, calda e confortole).

Insomma, recarsi a piedi in decollo con l’attrezzatura «pesante» ed ingombrante classica dello sport parapendio è una semplice risalita che ha poco a che fare con l’hike & fly. Ormai dobbiamo riconoscere che l’hike & fly è molto di più del semplice rifiuto di usare l’automobile e che esso si sta evolvendo in una autonoma disciplina con le proprie peculiarità e competenze tecniche.

Sono settori specifici dell hike & fly il paralpinismo, dove il parapendio leggero (a volte superleggero) è concepito soprattutto come un mezzo di discesa a valle dopo l’ascensione (che rimane lo scopo principale della performance atletica), e il volo bivacco in autonomia, nel quale i trekking si unisce al volo al fine di percorrere notevoli tragitti di più giorni lungo catene montuose.

Sino a pochissimi anni fa in Italia l’Hike & fly poteva essere considerato uno sport di estrema elite, praticato ad altissimo livello da un numero assai ristretto di atleti.

Ora tutto si sta velocemente evolvendo, tanto che l’hike & fly inizia ad imporsi come una disciplina largamente seguita, di fortissima attrattività e veloce espansione.